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Concessione contributi in conto capitale per interventi su edifici esistenti

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Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1026 dd. 24 maggio 2013 sono state approvate le disposizioni attuative dell’art. 1 della Legge provinciale n. 9 del 15 maggio 2013 inerente la concessione di contributi in conto capitale per interventi su edifici esistenti.

E' stata prorogata fino al 31 luglio 2013 la scadenza del termine per la presentazione della domanda di  concessione di contributi in conto capitale per interventi su edifici esistenti. (articolo 1 della L.P)

INTERVENTI e CATEGORIE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO:

 

  1. A.   ABITAZIONE PRINCIPALE:

interventi di miglioramento energetico, manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, demolizione e ristrutturazione, compresi gli interventi di ampliamento dell’unità immobiliare, nei limiti ammessi dai piani regolatori generali:

a)      su singole unità abitative iscritte in catasto e destinate – al 1° marzo 2013, ad abitazione principale del richiedente, secondo quanto previsto dalla disciplina IMUP;

b)      su singole unità immobiliari, anche non autonomamente iscritte in catasto, destinate a diventare abitazione principale del richiedente, secondo quanto previsto dalla disciplina IMUP, entro il termine previsto per la richiesta di erogazione del saldo del contributo;

c)      su singole unità immobiliari iscritte in catasto destinate a diventare parte dell’abitazione principale del richiedente, secondo quanto previsto dalla disciplina IMUP;

interventi di riqualificazione strutturale, consistente in opere di miglioramento strutturale e opere di adeguamento strutturale, su edifici esistenti, riqualificazione strutturale secondo quanto previsto dalla normativa statale per la sostituzione delle coperture in amianto su edifici esistenti, riqualificazione energetica, su edifici esistenti, idonei all’ottenimento della certificazione energetica almeno in classe B, interventi per la rimozione di barriere architettoniche e manutenzione straordinaria

d)     sulle parti comuni di edifici esistenti con meno di 4 unità abitative, di cui una rientri nei casi a) o b);

 

  1. B.    CONDOMINIO:

sono ammissibili gli interventi da realizzare sulle parti comuni di edifici esistenti composti da 4 o più unità abitative, se almeno il 50% delle unità immobiliari iscritte al catasto è costituito da abitazioni principali ai fini della disciplina IMUP e se le unità destinate ad abitazioni principali costituiscono almeno il 50% della superficie complessiva delle unità immobiliari comprese nell’edificio.

 

  1. C.   ALLOGGI DI PROPRIETA’ DI ENTI PUBBLICI, ONLUS, ENTI ECCLESIASTICI E FONDAZIONI:

sono ammissibili (singolarmente o cumulativamente) gli interventi sulle parti comuni di edifici esistenti composti integralmente da alloggi di proprietà del richiedente e da cedere in locazione oppure su singole unità abitative di proprietà del richiedente e da cedere in locazione.

REQUISITI DI AMMISSIONE A CONTRIBUTO:

 Sono ammessi a contributo gli interventi per i quali la segnalazione certificata di inizio attività o la comunicazione di inizio lavori è presentata dal 1° marzo 2013 compreso o, per gli interventi di riqualificazione strutturale strutturale per le sostituzione delle coperture in amianto su edifici esistenti dal 1° gennaio 2013 compreso.

Sono ammessi a contribuzione anche gli interventi per i quali, alla data della domanda, non è ancora stata presentata la segnalazione certificata di inizio attività o la comunicazione di inizio lavori o la richiesta di concessione edilizia.

 

Sono soggetti “richiedenti” i soggetti tenuti (o che saranno tenuti) a corrispondere l’IMUP per l’unità abitativa destinata (o destinata a diventare) abitazione principale, in cui vengano effettuati gli interventi oggetto della domanda di contributo.

 

Per le tipologie di contributo ABITAZIONE PRINCIPALE, nonsono ammissibili a contributo gli interventi richiesti da soggetti i componenti del cui nucleo familiare, alla data del 16 maggio 2013, erano tenuti a corrispondere per il 2012 un importo IMUP complessivo, calcolato ad aliquote standard, superiore ad € 1.200,00. E’ comunque escluso dal computo l’IMUP dovuta per l’abitazione principale del richiedente e del suo nucleo familiare nonché quella relativa ai beni strumentali.

 

Può essere presentata una sola domanda per una stessa unità abitativa. Uno stesso soggetto può presentare una sola domanda.

 Il soggetto richiedente deve coincidere con l’intestatario della segnalazione certificata di inizio attività o della comunicazione di inizio lavori (negli altri casi), fatto salvo il caso di lavori da eseguire su unità immobiliari destinate a diventare l’abitazione principale del richiedente.

 NON possono formare oggetto di contributo gli interventi su unità abitative di proprietà di imprese.

 Il contributo NON è cumulabile con altri contributi o agevolazioni fiscali previsti dalle norme provinciali o statali, con riguardo alle sole spese ammesse a contributo.

 TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

 

Le domande vanno presentate presso la sede della Comunità in Fraz. Gionghi n. 107 a Lavarone (Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì: 9:00 – 12:00 – mercoledì 13:30 – 16:30):

 

-         dal 3 giugno al 1° luglio 2013, per gli interventi di categoria A. ABITAZIONE PRINCIPALE

-         dal 3 giugno al 31 luglio 2013, per gli interventi di categoria B. CONDOMINIO e C. ALLOGGI DI PROPRIETA’ DI ENTI PUBBLICI, ONLUS, ENTI ECCLESIASTICI E FONDAZIONI

 

La modulistica sarà scaricabile anche dal sito internet appena pubblicata dalla Provincia Autonoma di Trento.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO:

 

I contributi sono erogati in tre soluzioni:

a)      30% ad avvenuto inizio lavori;

b)      30% previa presentazione della dichiarazione attestante l’avvenuta realizzazione del 50% della spesa ammessa a contributo;

c)      40% saldo, previa presentazione della documentazione di rendicontazione.

Le spese dovranno essere pagate con bonifici bancari, riportanti il codice comunicato in sede di ammissione a contributo.

 

TERMINI PER L’EFFETTUAZIONE DEI LAVORI:

 Per gli interventi di categoria A. ABITAZIONE PRINCIPALE

Pena la revoca del contributo, i lavori dovranno iniziare entro 4 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a contributo e devono essere realizzati per un importo almeno pari alla spesa ammessa a contributo entro 24 mesi dalla data di inizio lavori, salvo proroga per giustificati motivi per un periodo massimo di 6 mesi.

 Per gli interventi di categoria B. CONDOMINI e C. ALLOGGI DI PROPRIETA’ DI ENTI PUBBLICI, ONLUS, ENTI ECCLESIASTICI E FONDAZIONI

Pena la revoca del contributo, i lavori dovranno iniziare entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a contributo e devono essere realizzati per un importo almeno pari alla spesa ammessa a contributo entro 24 mesi dalla data di inizio lavori, salvo proroga per giustificati motivi per un periodo massimo di 6 mesi.

Delibera 1026 dd. 24 maggio 2013

Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1026 dd. 24 maggio 2013 sono state approvate le disposizioni attuative dell’art. 1 della Legge provinciale n. 9 del 15 maggio 2013 inerente la concessione di contributi in conto capitale per interventi su edifici esistenti.

Allegato delibera della Giunta Provinciale n. 1026 dd. 24 maggio 2013

Allegato parte integrante: Criteri attuativi dell’articolo 1 della legge provinciale 9/2013 , concernente“MISURE PER FRONTEGGIARE LA CRISI DEL SETTORE EDILIZIO MEDIANTE LA PROMOZIONE DI INTERVENTI SUL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE”.

Documento contenente domande frequenti in merito alla Legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9 – articolo 1