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La Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri. Il Territorio, l'Ambiente, la Storia

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La Comunità degli Altipiani ha ora un suo volume istituzionale. Si intitolaLa Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbrie porta la firma di Fernando Larcher, storiografo, autore di vari testi di storia locale, in particolare dei volumi dedicati alle secolari vicende della Magnifica Comunità di Folgaria, editi nel 1995 e nel 2003.

Un libro per esser sempre più Comunità!

Il libro è stato voluto dal presidente Michael Rech e dalla sua giunta nella convinzione che per poter crescere la Comunità deve in primo luogo riscoprire la propria identità storica e culturale. Deve riscoprire la ricchezza del suo lungo cammino attraverso i secoli, deve scoprire quanto, al di là di specifiche peculiarità, il percorso storico delle tre realtà comunali si sia più volte intrecciato, accomunato dalle stesse difficoltà, dalle medesime vicissitudini, dalle medesime aspirazioni. Per questo motivola Comunità omaggerà del volume tutti i nuclei familiari degli Altipiani. Il libro entrerà dunque in tutte le case di Folgaria, Lavarone e Luserna, come un’inattesa strenna natalizia. Sarà inoltremesso a disposizione delle scuole, con l’auspicio che venga utilizzato come strumento didattico.

 

Il Volume

Strutturato in 250 pagine, si compone di sette capitoli. Il primo racconta gli aspetti fisici, geomorofologici e naturalistici del territorio, dopo di che si aprono i lunghi capitoli che raccontano la storia, dalla Preistoria ai giorni nostri, eventi che per certi aspetti nel panorama trentino sono del tutto unici.

Tali sono l’intensa attività metallurgica preistorica, ritenuta la più rilevante dell’arco alpino; l’immigrazione tedesco-cimbra, fenomeno che per secoli ha tedeschizzato tutta l’area e del quale Luserna / Lusérn è ancora oggi testimonianza vivente; la singolare lotta della Magnifica Comunità di Folgaria in difesa del proprio status di comunità libera; il precoce sviluppo turistico di Lavarone e del suo lago, emblematicamente rappresentato dai ripetuti soggiorni di Sigmund Freud;  la contrapposizione nazionalistica tra Ottocento e Novecento tra filoitaliani e filotedeschi; l’intensa fortificazione del territorio (i forti) in vista del primo grande conflitto mondiale;  le tragiche vicende della Resistenza  segnate dai fatti di Malga Zonta e laGuerra Fredda, singolarmente rappresentata, a Folgaria, dalla Base missilistica NATO di Passo Coe.

 

Il volume si spinge fino ai giorni nostri illustrando il secondo dopoguerra, il boom turistico con tutti i suoi scompensi ambientali e urbanistici, l’affermazione del turismo invernale, il susseguirsi spesso tormentato delle amministrazioni comunali, le ultime vicende elettorali e infine la nascita della Comunità.

Conclude il testo un capitolo dedicati ai personaggi,  noti e meno noti, che hanno segnato la vita delle Comunità locali, anche sotto l’aspetto artistico e culturale.